lunedì 11 aprile 2011

08.04.11 ESADIYE - IZNIK KM. 72

E così si continua a pedalare per la Turchia (saranno ancora tanti i giorni che rimarrò in questo stato) e partito presto da Esadiye, dopo una mega salitona iniziale, un saliscendi sulla costa del lago Iznik mi porta nella città d'arrivo giornaliera. iznik è una cittadina di circa 22000 abitanti ed è conosciuta per essere stata sede di due concili ecumenici. E' un posto tranquillo e non posso non fare una passeggiata sulle sponde del lago (trasmette una tranquillità enorme) non prima di aver visitato la Chiesa di Santa Sofia e la Moschea Verde. A cena mi strafogo di kofte...inizio a pensare che se continuo a mangiare così dovrò alleggerire il carrello per non aumentare troppo il peso da portare!!!

venerdì 8 aprile 2011

07.04.11 ISTANBUL - ESADIYE KM. 51


La seconda giornata di riposo la utilizzo per un piccolo spostamento (voglio togliermi il caos dell'uscita da Istanbul) e vado verso sud prendendo prima il battello che taglia il Bosforo (sul ponte vengo fermato dalla polizia che mi vieta di passare) e poi un altro da pendik a Yalova. Ho deciso di prendere questa strada per andare ad Ankara e poi in Cappadocia anche se a prima vista è molto montagnosa. Comunque direi che è tutto ok, il morale è alle stelle visto che oggi sono entrato ufficialmente in Asia e l'idea di 'inventarmi una strada' mi piace molto.

06.04.11 ISTANBUL


Giornata di riposo (dopo aver passato tutto il giorno in giro tornerò stanco come se avessi pedalato) dedicata alla visita di Costantinopoli e alla ricerca dei visti. Devo dire cheIstanbul è, ogni volta che ci vengo, sempre più bella; la chiusura della parte più turistica al traffico l'ha resa ancora più tranquilla. E grazie alla gentile ospitalità di Bice ed Elif ho potuto vedere zone che non conoscevo (come mi ha detto Bice...ci sono tanti centri). La sera la passo piacevolmente in compagnia di Stefano, Nicola (autore del libro Quando Dio Morì, cui mi è stata omaggiata una copia con dedica) e Marco...tre italiani che lavorano qui e mi portano a cena a Besiktas a mangiare pesce: bella bella serata.

martedì 5 aprile 2011

ISTANBUL!!!!



MASSI WORLD TOUR 04.04.11   MALKARA – MARMARAEREGLISI   KM. 101
Se la Turchia è tutta così a saliscendi arrivo in Armenia talmente allenato che le salite le faccio su una uota suola…ah ah ah; a parte gli scherzi tappa dura fatta di salite salite salite ma per fortuna nella notte si è abbassato il vento e quindi piano piano sono arrivato a destinazione. Partito da Malkara si passa dopo una cinquantina di chilometri per Tekirdag, città affacciata sul mar di Marmara divenuta ottimo per le vacanze balneari ma con una storia alle spalle di oltre 4000 anni.  Finalmente gli ultimi venti chilometri spianano e si arriva così a Marmaraereglisi  (sono in stanza con tre studenti turchi). A cena Lahmacun (una specie di pizza con della carne macinata sopra, pomodoro e cipolla…ogni volta che la trovo nei paesi arabi non riesco a non prenderla)  e manti (ravioli ripieni che vengono serviti con un intigolo di yogurt e aglio). Domani si avvicina e anche Istanbul è vicina…il mio sogno di arrivare sullo stretto dei Dardanelli è a soli 85 chilometri.





MASSI WORLD TOUR 05.04.11   MARMARAEREGLISI – ISTANBUL   KM. 113
Costantinopoli!!!  Si parte di buon ora perché la voglia di arrivare a destinazione è tanta e devo dire che quando dopo una settantina di chilometri vedo che sono già ad Istanbul il mio petto si gonfia ma…non ho fatto i conti con la periferia e il pre centro e il pre pre centro. Fatto sta che dopo ancora una trentina di chilometri finalmente posso dire (guardando la Moschea Blu, il ponte e la torre di Galata, il Topkapi, Santa Sofia e la Cisterna Romana, il Gran Bazar…): obbiettivo minimo del mio viaggio raggiunto!!! Giuro che arrivato nei pressi di Sultanahmet Il mio cuore batteva all’impazzata; avevo già avuto la fortuna altre volte di arrivare qui ma farlo in bicicletta è qualcosa veramente di unico, senti proprio l’adrenalina che sale, l’emozione che ti riempe, la gioia di esserci. Dopo un immancabile super panino col pesce (Sabina avevi ragione) sotto il Ponte di Galata mi trasferisco nella zona di Istanbul dove sarò ospitato per la notte.


lunedì 4 aprile 2011

MASSI WORLD TOUR 03.04.11 FERES - MALKARA KM. 74


Partenza dalla Grecia per arrivare dopo una quindicina di chilometri in Turchia. Mi preparo in 'assetto da pioggia' per via dei grossi nuvoloni neri che riempiono il cielo (non beccherò neppure una goccia) e il grosso problema è il vento forte e il freddo; infatti al mio arrivo alle 15.30 del pomeriggio a Malkara ci saranno solo 5 gradi. Alla dogana è tutto abbastanza veloce e posso, con un sorriso di soddisfazione stampato sul viso, entrare in terra turca. 
Passo prima a Kesan; la strada passa in mezzo a campi coltivati e spessissimo si incrociano pastori che portano a pascolare il loro gregge di pecore. Arrivato sull'ultima salita ho un incontro con un altro ciclista giramondo e appena sento il suo nome mi emoziono: è Okhwaan Yoon il sud coreano che è molti anni che gira il mondo ed è stato in circa 200 stati. Saluti veloci, una promessa di sentirci su internet e poi via verso Malkara. Arrivo in guesthouse abbastanza provato e come sorpresa l'acqua calda della doccia tanto decantata non c'è...doccia gelata doccia fortunata!!!

sabato 2 aprile 2011

γειά σου Ελλάδα


MASSI WORLD TOUR 02.04.11   KOMOTINI – FERES   KM. 98
TOPOLINO DEI DENTI …giornata un po’ pesantina per via del vento e della pioggia insistenti ma alla fine sono arrivato a pochi chilometri dal confine turco. Oltre le pessime condizioni metereologiche si aggiunge un altro guaio…perdo un dente!!! Stanotte (anche se non è dente da latte) lo metterò sotto il cuscino e chissa che domani non ci siano i soldi per pagarmi tutto il viaggio. A parte gli scherzi oggi, lasciata Komotini sono andato verso Alexandroupoli (che nonostante il nome che potrebbe indicare un luogo storico ha ben poco da vedere essendo una città relativamente ‘giovane’) per poi risalire su verso Feres, cittadina di confine, dove non è stato facile trovare da dormire. Domani, se tutto sarà apposto, si passa il confine e…KALIMERA Grecia!!!

venerdì 1 aprile 2011

BİSİKLET İLE DÜNYADA: ISTANBUL KAPAT IS


MASSI WORLD TOUR 01.04.11   KAVALA – KOMOTINI   KM. 108

Pedalo venti giorni senza guanti, le mani si abbrozano e cosa succede?? Ti vai a fare la doccia e passando davanti ad uno specchio ti accorgi di assomigliare a Candy Candy (bianca come il latte) con i guantoni da boxe!!! A parte tutto giornata tranquilla, il percorso è quasi tutto pianeggiante, passando per una strada che fa uno strano percorso ad N. Prima si sale verso Xanthi per poi ridiscendere a Lagos, villaggio affacciato sul mare e su un lago (Limni Vistonida) abitato da varie specie di uccelli tra cui fenicotteri e cigni, per poi risalire a Komotini.


La città è particolare: si parla sia il greco che il turco (sono molti i discendenti dei rifugiati armeni) e oltre alla Vecchia Moschea è bello passeggiare nel centro dove vecchie abitazioni e botteghe riportano la mente ai turchi ottomani. Domani mi sposto sempre più verso la Turchia...ormai un piccolo salto e ci sono…