mercoledì 24 agosto 2011

MACAU - HONG KONG



Due ore di volo e si scende a Macau, piccolo territorio sito sulla costa cinese che vive di turismo e gioco d'azzardo...e allora ci ho provato anche io girando in due giorni molti casinò di questa Las Vegas asiatica . Tolto questo passatempo-vizio non c'è granchè da vedere ma mi sono fatto l'idea che comunque si viva molto bene in questa ex colonia portoghese.




Da qui prendo una barca che in un'oretta mi porta a Hong Kong città che si divide su 236 isole e sovrapopolata (pensate che ci sono più di 6000 abitanti per chilometro quadrato). Se devo essere sincero non sono rimasto entusiasta della città, mi è sembrato di girare tre giorni per un enorme centro commerciale...




MANILA - GUIUAN - BANAUE - MANILA




E poi un giorno si decide di partire e andare a cercare qualcosa che da tanto tempo si aspetta. E così, senza neanche rendermene conto, mi ritrovo su un aereo per Tacloban e poi su un van vans per arrivare a Guiuan, cittadina nell'estremo Samar est e passare tre giorni con una famiglia del posto (che mi ha davvero trattato come se fossi stato parte della famiglia)...giorni che sarà difficile cancellare dalla mia mente per il resto della mia vita. 
Le mangiate, la fiesta, il karaoke (con le mie performance di Volare), Jessa e il suo 'Benvenuto' in radio, l'acquario naturale davanti a casa (case per i pesci), la prima doccia, la gentilezza e i sorrisi sono solo una parte di quanto ho vissuto in quei giorni!!


Si riparte per Manila e da qui in autobus (circa 9 ore)  per arrivare a Banaue (nel centro nord dell'isola di Luzon) per vedere le risaie a terrazza. Questi terrazzamenti scavati circa 2000 anni fa sono giustamente diventati patrimonio dell'Unesco...ne vale la pena andare a vederli, panorami che ti tolgono il fiato. Passo due giorni a Banaue (essendo a 1500 metri d'altitudine si sta anche bene per la temperatura) e poi un'altra nottata in bus per tornare a Manila e da qui volare su Macau. Parto dalle Filippine promettendomi di tornare; il mio cuore l'ho lasciato qui!!





mercoledì 3 agosto 2011

Ang paglilibot sa mundo ay gumawa ng isang tigil sa Pilipinas

MASSI WORLD TOUR   HANGZHOU - SHANGHAI - MANILA





Eccomi qui, in diretta dalle Filippine; purtroppo non più a 'cavallo' della mia Felicicletta ma coi mezzi. Partiamo subito dalla commozione provata quando ho imbarcato la mia compagna per il rimpatrio: giuro che mi ha toccato dentro separarci! Lascio Hangzhou e Giacomino (ho passato una settimana bellissima ma...non ho più vent'anni per reggere certi ritmi ah ah ah) e in treno mi sposto a Shanghai, la città vista e rivista in televisione quando si parla di boom economico cinese, dove rimango sorpreso dalla bellezza di questa immensa metropoli. Luci, milioni di persone che si muovono in modo disordinato ma allo stesso tempo ordinato, palazzi di decine di piani (ho trovato una concessionaria di automobili al settantesimo piano di un grattacielo...eh eh), grandi magazzini immensi ed una pulizia quasi maniacale per le strade. Il Bund (il lungo fiume scorcio famoso di Shanghai) è affascinante e ho passato ore a farmi fotografare dai cinesi che volevano la foto ricordo con un occidentale...troppo forti!!


La Grande Muraglia, l'Esercito di Terracotta, il Bund, i piccoli villaggi dell'ovest e i paesoni che si stanno trasformando in metropoli ultramoderne, il Tempio Sospeso, le Grotte di Yungang, il mangiare eccezionale e vario, i colori, la gente sempre sorridente: lascio la Cina con un mare di ricordi che mi porterò dietro per sempre e con la promessa di tornarci, magari per proseguire quel viaggio che qui si è fermato!!


E ora si vola a Manila nelle Filippine...sudest asiatico, altro stato, altra gente, altro cibo, altra valuta ma con o senza bicicletta sempre il mio sogno che continua ad avverarsi!!!

martedì 26 luglio 2011

MASSI WORLD TOUR - HANGZHOU

Pechino: la Città Proibita, Piazza Tienammen, la Grande Muraglia, il Palazzo d'Estate, il Tempio del Cielo...posti da sempre messi nell'angolo dei miei sogni e che finalmente posso vedere. Passeggiare sulla Grande Muraglia è stata un'emozione che mi porterò dietro per molto tempo: questo lungo 'serpente murario' che ha avuto un ruolo molto importante nella storia mi ha stregato!! L'ho visitata con pioggia e nebbia e devo dire che questo l'ha resa ancora più magica: immaginare le guardie che scrutano l'orizzonte e che quante volte avranno rimirato quanto ho potuto vedere io. Purtroppo ci sono due brutte notizie: la prima è che mi sono sparite tutte le foto (spero che al mio ritorno si possano recuperare dal disco del computer) mentre la seconda è (so che tutti state pensando che è che ho raggiunto Giacomino ma non è così) che mi sono fatto vedere da dei dottori che mi hanno sconsigliato di continuare a pedalare e quindi devo rimpatriare la Felicicletta e proseguire coi mezzi. E' una brutta notizia per me ma non vedo alternativa...sono  triste per questa decisione ma mi sembra l'unica via percorribile; devo guardare il lato positivo che sono comunque arrivato fino a Pechino e che per qualche tempo posso lo stesso continuare il mio viaggio!
Come detto sono arrivato a Hangzhou da Giacomino dove mi fermerò qualche giorno (è incredibile il caldo che ho trovato). Io continuerò a scrivere del mio viaggio, sapendo che non sarà la stessa cosa ma, chi lo vorrà, potrà comunque continuare a viaggiare con me!!

lunedì 18 luglio 2011

MASSI WORLD TOUR DATONG - BEIJING KM. 364

Ed eccomi finalmente a Pechino...un sogno che diventa realtà: io a bordo della mia compagna di viaggio che parto dall'Italia e arrivo fino a qui...non ci credo neppure io. Il primo impatto con la grande capitale è traumatico: le strade cambiano nome ogni 300 metri, il traffico è terribile e così anche il caldo. Purtroppo devo fare i conti con il dolore al ginocchio che continua a infastidirmi ma...l'entusiamo è talmente tanto che non ci faccio caso e continuo a pedalare. Dopo aver sbagliato strada una decina di volte, essermi perso una ventina, aver ottenuto indicazioni sbagliate, aver forato nel mezzo del traffico riesco ad arrivare alla guesthouse che si trova in una posizione splendida, sono a cinque minuti a piedi da Piazza Tienanmen (la Porta della Pace Celeste), conosciuta in tutto il mondo perchè qui si sono succeduti tutti i grandi eventi legati alla Cina: dalla proclamazione della Repubblica Popolare Cinese fatta da Mao ai fatti del 1989 che ricordo molto bene quando i giovani scesero in strada per protesta (come dimenticare quel ragazzo ((il Rivoltoso sconosciuto)) con in mano due bandierine che riesce a fermare un carro armato??).



Pechino è strana, cammini per strada e assisti a scene che per noi occidentali possono risultare strane: avete mai visto il balletto dei dipendenti di un ristorante prima di iniziare a lavorare per prepararsi al meglio alla giornata di fatica??



o un mercato in cui si vendono scarafaggi, scorpioni, millipedi, carne di cane e di serpente e altre stranezze??



o gruppi di persone che all'alba si ritrovano nei parchi per praticare tai chi chuan (non so se scrive così)?? e mille altre cose beh...questa è Pechino e io la sto vivendo!!!

domenica 17 luglio 2011

MASSI WORLD TOUR PINGYAO - DATONG KM. 390



E via verso Datong...verso il nord della Cina. Mi lascio alle spalle la città di Pingyao e passando per Tayuan (che caos!!!)arrivo a Datong città di 2500000 di abitanti punto di partenza per le visite del Tempio Sospeso e delle Grotte di Yungang (oltre che per la Grande Muraglia ma andrò a vederla nella zona di Pechino). La città, circondata da fabbriche e miniere di carbone, non ha molto da offrire oltre ad alcuni templi nel centro cittadino e allora mi dedico subito alla visita dei due siti di cui ho parlato. Il Tempio Sospeso ti lascia a bocca aperta appena lo vedi: immaginate una roccia ripidissima e su questa, a 30 metri d'altezza, un tempio che sembra letteralmente sospeso a mezz'aria con pali rudimentali che lo aiutano a stare su. Camminare sulle passerelle non è il massimo della tranquillità, meglio mai guardare giù per l'altezza ma soprattutto per i bassi parapetti che ti proteggono. E' comunque eccitante pensare a come sia stato fatto questo tempio, a come i monaci abbiano vissuto qui in solitudine letteralmente incollati ad una parete rocciosa.





Da qui vado alle Grotte di Yungang dove più di 50000 sculture di Buddah è come se fiorissero dalle rocce. Si passa da Buddah di quasi 20 metri ad altri alti poch centimetri...straordinario!!! Purtroppo le grotte più spettacolari non si possono fotografare ma vi garantisco che le ho guardate talmente tanto e bene che se chiudo gli occhi mi compaiono le loro immagini nella mente. E' l'ora di saltare in sella alla Felicicletta e di pedalare alla volta di Beijing...la Capitale del Nord!!!


martedì 12 luglio 2011

MASSI WORLD TOUR XI'AN - PINGYAO KM. 560


Eccomi nuovamente qui a raccontare qualcosa del mio viaggio: non mi sopporterete già più ma...io tanto scrivo lo stesso!!! Sono quasi a Pechino e continua la mia pedalata tra le terre cinesi; si passa da villaggi di quattro case fatte di fango o legno a città enormi super futuristiche; costeggio fabbriche che sembrano non finire più sotto un cielo quasi sempre coperto (l caldo si fa sentire perchè il tasso d'umidità è molto alto); nei campi la gente che lavora varia dai vecchi aratri spinti da buoi a super tecnologici trattori; la gente nei piccoli villaggi mi guarda incuirosita e si mi fermo mi ritrovo subito circondato da persone incuriosite dal mio arrivo mentre nelle città più turistiche è quasi normale vedere facce 'occidentali' che si aggirano per le strade. Partito da Xi'An ho avuto qualche difficoltà a trovare la strada ma tra un'indicazione sbagliata e una giusta alla fine sono riuscito ad arrivare prima lungo la riva del Fiume Giallo e poi a Pingyao. Nel mezzo soste lungo la strada e in una di queste (a Huaiyn) ho avuto un incontro poco fortunato con un cane: posata la bici, mentre scaricavo le borse dalla Felicicletta, sono stato morso ad un polpaccio e il dolore si fa sentire; sono andato in ospedale a farmi vedere ma gira e rigira non sono riuscito a trovare un posto in cui mi medicassero allora ho optato per una farmacia cinese che mi ha aiutato!!


Huayin è una cittadina stracolma di turisti cinesi che vengono qui per andare sul Monte Huà Shan una delle cinque cime sacre del taoismo. Acciaccato riparto alla volta di Pechino e lungo la strada mi fermo a Pingyao (sotto suggerimento di altri turisti incontrati lungo la strada) e devo dire che ne vale veramente la pena. La città, dichiarata Patrimonio Mondiale dell'Unesco, è un gioiello incastonato in queste terre; il suo centro cittadino (purtroppo ci sono troppe bancarelle di souvenir) è fantastico ed è bellissimo passeggiare e ammirare l'architettura delle case, le sue mura e le sue torri.


Vicino si trova anche un castello sotterraneo (poco da vedere ma interessante per come è stato costruito) ed una bellissima residenza della famiglia Wang dell'epoca Quing (pensate che ci sono ben 123 cortili!!). La sera mi concedo un super massaggio ai piedi investendo ben2 euro!!! eh eh eh


La speranza è che il male al polpaccio passi (e magari anche la sfortuna che mi sta perseguitando un pò troppo) e che non sia obbligato a rivedere i miei piani.
Ahhhhhhhhhh...dopo aver letto queste poche righe ricordatevi di non sputare per terra ma negli appositi contenitori!!!