mercoledì 28 settembre 2011

MASSI WORLD TOUR BUSAN - GYEONGJU - DAEGU - SEOUL



Lascio Seoul e mi sposto verso sud, verso Busan, località di mare piena zeppa di locali ma nache di bei templi sul mare. A Busan ne approfitto per prendere un pò di tintarella e per prepararmi alla visita di Gyeongju. Situata un centinaio di chilometri più a nord di Busan la città di Gyeongju è conosciuta per essere stata in passato la capitale del regno di Silla.



La città non è molto grande ed è possibile girarla in bicicletta (aihmè proprio non riesco a pedalare) o a piedi. La sera non è molto viva ma i tanti passi fatti durante la visita giornaliera mi fanno chiudere gli occhi ben presto. Visito le tombe Reali, il tempio di Bulkuksa insieme ad altri templi e le bellissime grotte di Seokguram.
Da qui mi sposto a Daegu (di cui si è sentito parlare perchè prorpio all'inizio di questo mese è stata sede dei Mondiali di Atletica) dove conosco Davide, un ragazzo di Milano con cui passo tre giorni insieme divertendomi e idendo praticamente sempre (spero che il suo socio di branda non lo abbia stressato ancora dopo la mia partenza eh eh). Daegu è una città moderna posta al centro della Corea del Sud, puntellata di tanti bellissimi parchi.
Tornato a Seoul mi fermo ancora due notti (sempre sveglio) e riparto salutando uno stato in cui ci vorrei tornare...si si mi è piaciuta molto questa Corea!!


venerdì 16 settembre 2011

MASSI WORLD TOUR SEOUL




Eccomi qui, dopo una notte passata all'aereoporto di Tokyo (sto diventando ogni giorno con il braccino più corto) arrivo a Seoul capitale della Corea del Sud. Appena sento Seoul la mia mente va subito ai Giochi Olimpici dell'88...uno dei primi grandi eventi sportivi che ricordo nitidamente. La città si raggiunge in modo comodo e veloce con la metropolitana e mi sistemo alla JJ Guesthouse. I proprietari sono molto gentili e sembra di essere a casa propria: la raccomando a tutte le persone dovessero trovarsi in visita alla città.


Questa metropoli (la seconda area metropolitana al mondo con quasi 25 milino di abitanti) miscela bene antico e moderno. Le cose da vedere sono molte: 4 Siti Patrimonio Mondiale dell'Unesco, templi, parchi, palazzi, fortezze e la vivace vita notturna di Seoul; una città sempre viva dove a qualsiasi ora del giorno o della notte trovi quello che vuoi, quello che desideri.
La gente è sorridente, tutti per strada non faticano a regalare un sorriso e chiedere indicazioni è quasi un piacere: la gente si fa in quattro per aiutarti.



La sera giro per le bancarelle alimentari a provare le specialità del paese ma...quando leggo 'carne di cane' mi blocco: il mio stomaco (ma soprattutto il mio cuore) non accetta e mi butto su semplici fritture dal gusto favoloso ma...non chiedetemi cosa è??!!




MASSI WORLD TOUR KYOTO - NARA


25 siti dichiarati Patrimonio Mondiali dell'Unesco...credo che questo basti per descrivere la grandezza di queste due città. Kyoto, conosciuta nel mondo per la fioritura dei ciliegi in primavera, è una grande città ultramoderna che nasconde tesori antichi al suo interno. Arrivo da Tokyo in treno (quello superveloce e...supercostoso) e dopo essermi sistemato in guesthouse inizio a visitare la città: i templi buddisti, i santuari shintoisti e il castello di Nijo-jo...uno più bello dell'altro. Per le strade è normale incontrare la persona in abito tradizionale (sono andato alla ricerca di qualche geisha ma non l'ho trovata) a ragazzi vestiti all'ultima moda...in Giappone mi sembra molto importante il proprio look.



In giornata faccio la visita a Nara (raggiungibile in mezz'ora in treno da Kyoto) e anche qui rimango senza parole ad ammirare le bellezze stoiche incastonate come perle nel centro cittadino: sicuramente il Grande Buddah è l'opera che più mi colpisce (alto 16 metri e costruito in oro e bronzo). Purtroppo muovo una critica negativa: è troppo caro entrare nei vari siti...se si visitano tutti quelli di Kyoto e Nara si spende un patrimonio!!
Lascio Kyoto e torno a Tokyo da dove prenderò un aereo per Seoul (Corea del Sud)...altro stato, altra lingua, altra alfabeto, altra cultura..e che il viaggio continui!!


giovedì 8 settembre 2011

MASSI WORLD TOUR HONG KONG - TOKYO - MT.FUJI



E così andiamo avanti...dopo una veloce visita a casa eccomi in Giappone. L'arrivo all'aereoporto di Narita (Tokyo) è di quelli traumatici: non sono abituato a tanto ordine e la metropolitana mi manda in tilt (10 linee, servizio ovunque ma gestita da più compagnie e quindi diversi biglietti...imparerò molto presto). Mi sistemo in una guesthouse della K'S (che saranno quelle che utilizzerò durante tutto il mio soggiorno qui in Giappone) e inizio subito la mia visita per il centro città: i giardini del Palazzo Imperiale (curati in ogni dettaglio), i negozi di griffe occidentale della zona di Ginza (guardare ma non acquistare), il Tokyo National Museum, il Senso-ji Temple, Shinjuku a vedere gli abitanti di Tokyo che sfoggiano i loro vestiti alla moda e tanto altro. 
Unico neo è il prezzo esagerato di tutto: dormire, mangiare, spostarsi...è veramente dispendioso.
E' impressionante vedere con quale ordine si muovono i giapponesi: niente fuori ordine, tutto 'fin troppo preciso'.
Dopo qualche giorno a Tokyo mi sposto in bus (un viaggio di circa due ore e mezza) sotto il Monte Fuji dove rimango incantato dalla visione di questa montagna a forma conica (vista e rivista miriadi di volte in fotografia), quasi sempre avvolta dalle nuvole che sembrano immobili attorno al monte, la cui ascesa è considerata mistica...peccato che,essendo estate, la cima non ha il suo famoso 'colloranino' nevoso ma è comunque emozionante soprattutto pensando a cosa significa questa altura (più di 3770 metri) per i giapponesi.


Per i miei problemi al ginocchio non posso 'scalare' il Monte Fuji ma lo osservo dalle alture di fronte...servite da ottime funivie eh eh eh. 



Il Giappone è un paese strano dove antica storia e moderno si fondono in modo omogeneo, dove è normale incontrare la ragazza vestita in kimono che passeggia con l'amico in giacca e cravatta; sempre più curioso di conoscere questa nuova meta mi dirigo verso la mitica Kyoto...

mercoledì 24 agosto 2011

MACAU - HONG KONG



Due ore di volo e si scende a Macau, piccolo territorio sito sulla costa cinese che vive di turismo e gioco d'azzardo...e allora ci ho provato anche io girando in due giorni molti casinò di questa Las Vegas asiatica . Tolto questo passatempo-vizio non c'è granchè da vedere ma mi sono fatto l'idea che comunque si viva molto bene in questa ex colonia portoghese.




Da qui prendo una barca che in un'oretta mi porta a Hong Kong città che si divide su 236 isole e sovrapopolata (pensate che ci sono più di 6000 abitanti per chilometro quadrato). Se devo essere sincero non sono rimasto entusiasta della città, mi è sembrato di girare tre giorni per un enorme centro commerciale...




MANILA - GUIUAN - BANAUE - MANILA




E poi un giorno si decide di partire e andare a cercare qualcosa che da tanto tempo si aspetta. E così, senza neanche rendermene conto, mi ritrovo su un aereo per Tacloban e poi su un van vans per arrivare a Guiuan, cittadina nell'estremo Samar est e passare tre giorni con una famiglia del posto (che mi ha davvero trattato come se fossi stato parte della famiglia)...giorni che sarà difficile cancellare dalla mia mente per il resto della mia vita. 
Le mangiate, la fiesta, il karaoke (con le mie performance di Volare), Jessa e il suo 'Benvenuto' in radio, l'acquario naturale davanti a casa (case per i pesci), la prima doccia, la gentilezza e i sorrisi sono solo una parte di quanto ho vissuto in quei giorni!!


Si riparte per Manila e da qui in autobus (circa 9 ore)  per arrivare a Banaue (nel centro nord dell'isola di Luzon) per vedere le risaie a terrazza. Questi terrazzamenti scavati circa 2000 anni fa sono giustamente diventati patrimonio dell'Unesco...ne vale la pena andare a vederli, panorami che ti tolgono il fiato. Passo due giorni a Banaue (essendo a 1500 metri d'altitudine si sta anche bene per la temperatura) e poi un'altra nottata in bus per tornare a Manila e da qui volare su Macau. Parto dalle Filippine promettendomi di tornare; il mio cuore l'ho lasciato qui!!





mercoledì 3 agosto 2011

Ang paglilibot sa mundo ay gumawa ng isang tigil sa Pilipinas

MASSI WORLD TOUR   HANGZHOU - SHANGHAI - MANILA





Eccomi qui, in diretta dalle Filippine; purtroppo non più a 'cavallo' della mia Felicicletta ma coi mezzi. Partiamo subito dalla commozione provata quando ho imbarcato la mia compagna per il rimpatrio: giuro che mi ha toccato dentro separarci! Lascio Hangzhou e Giacomino (ho passato una settimana bellissima ma...non ho più vent'anni per reggere certi ritmi ah ah ah) e in treno mi sposto a Shanghai, la città vista e rivista in televisione quando si parla di boom economico cinese, dove rimango sorpreso dalla bellezza di questa immensa metropoli. Luci, milioni di persone che si muovono in modo disordinato ma allo stesso tempo ordinato, palazzi di decine di piani (ho trovato una concessionaria di automobili al settantesimo piano di un grattacielo...eh eh), grandi magazzini immensi ed una pulizia quasi maniacale per le strade. Il Bund (il lungo fiume scorcio famoso di Shanghai) è affascinante e ho passato ore a farmi fotografare dai cinesi che volevano la foto ricordo con un occidentale...troppo forti!!


La Grande Muraglia, l'Esercito di Terracotta, il Bund, i piccoli villaggi dell'ovest e i paesoni che si stanno trasformando in metropoli ultramoderne, il Tempio Sospeso, le Grotte di Yungang, il mangiare eccezionale e vario, i colori, la gente sempre sorridente: lascio la Cina con un mare di ricordi che mi porterò dietro per sempre e con la promessa di tornarci, magari per proseguire quel viaggio che qui si è fermato!!


E ora si vola a Manila nelle Filippine...sudest asiatico, altro stato, altra gente, altro cibo, altra valuta ma con o senza bicicletta sempre il mio sogno che continua ad avverarsi!!!